Il progetto Burundi nasce nel 1999, su iniziativa dell’ing. Padovan Bruno e dell’ing. Concetto Privitera rispettivamente Capo dell’Ufficio Tecnico e Preside dell’ITIS “A.Rossi” di Vicenza, per rispondere ad una richiesta di aiuto lanciata dal vicario del vescovo di NGOZI Abbé Girukwishaka Ephrem per il sostegno del Liceo Tecnico appena fondato con l’appoggio di tale diocesi. La richiesta di aiuto è stata fatta tramite Enzo Ziviani, ex allievo, che come responsabile dell’As.Co.M. di Legnago seguiva da tempo l’ospedale di Kiremba localizzato nella stessa Diocesi. Tale progetto ha da subito avuto l’adesione di un gruppo di ex docenti dell’ITIS “A.Rossi” e dell’ Associazione Ex Allievi dell’ITIS “A. Rossi” di Vicenza ed in particolare del suo allora presidente Federico Faggin (di fama mondiale come “padre” del microprocessore). Il progetto prevede di sostenere il Lycée Technique di Ngozi, una cittadina che si trova nel nord del Burundi a circa 120 chilometri dalla capitale Bujumbura. Si tratta di una scuola statale convenzionata, che dipende dalla Diocesi. Nel novembre 2003 viene firmata fra il WITAR e la Diocesi di Ngozi una convenzione che regola il rapporto di aiuto alla scuola. Il Lycée Technique, con una cerimonia che si è svolta il 12 novembre 2003 a Ngozi, viene nominato:
LYCEE TECNIQUE “ALESSANDRO ROSSI” NGOZI (LTAR)
per ribadire lo spirito che unisce l’istituto Tecnico di Vicenza con il suo fondatore , e di trasmettere gli stessi principi e valori che hanno fatto grande l’istituto.
L’obiettivo finale del progetto è di creare un polo di competenza per l’autofinanziamento che potrà far germogliare altre iniziative similari nell’area.
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