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Statuto

ART. 1 DENOMINAZIONE

E' costituita l'associazione "ISTITUTO TECNICO ALESSANDRO ROSSI NEL MONDO (W.I.T.A.R.)"

ART. 2 SEDE

La sede dell'associazione è in Vicenza, Via Legione Gallieno, n. 52.

ART. 3 SCOPO

L'Associazione ha lo scopo:

a) di riunire coloro che, -Persone Fisiche, Associazioni ed Enti,- si riconoscono nelle tradizioni culturali, formative e scolastiche dell'Istituto Industriale Statale "Alessandro Rossi", per loro diretta frequentazione, come docenti, studenti, collaboratori e simpatizzanti dell'Istituto, che da oltre un secolo, ha creato in terra vicentina e diffuso nel mondo l'educazione allo studio ed al lavoro;

b) di indirizzare la propria attività  di cooperazione nei Paesi in via di sviluppo anche in collaborazione con analoghe od affini istituzioni, consapevole dei benefici culturali e sociali che l'istruzione tecnica e l'educazione al lavoro, possono portare alle popolazioni di tali Paesi.

L'Associazione, per il raggiungimento dello scopo sopra menzionato, si propone inoltre:

c) di collaborare con persone, enti pubblici e privati, nazionali ed internazionali, aventi simili o medesimi scopi;

d) di divulgare, principalmente nel territorio vicentino, la conoscenza dei propri programmi, allo scopo di sensibilizzare la popolazione e di promuovere l'adesione di soci che intendano collaborare ai suddetti fini;

e) di raccogliere fondi e materiale da destinare allo sviluppo delle scuole sopra menzionate;

f) di promuovere ed organizzare il servizio volontario di chi sia disponibile a collaborare in Italia e nei Paesi in via di sviluppo per la realizzazione dei fini associativi;

g) di organizzare visite dei soci nelle zone di intervento, in modo da promuovere la loro migliore consapevolezza, la verifica dell'attività  e dei risultati delle iniziative, onde favorire una più convinta partecipazione al sostegno dell'associazione;

h) di promuovere ogni altra attività  che possa concorrere al raggiungimento dei fini associativi, e diffondere la conoscenza dell'Associazione e ad ampliarne la base associativa.

i) l'Associazione si dichiara aconfessionale e apolitica, non ha fini di impresa nè di lucro ed è fondata sul volontariato e sulla gratuità .

j) l'Associazione si propone, al maturarsi dei requisiti richiesti, di richiedere il riconoscimento di ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVA DI UTILITA' SOCIALE (ONLUS), a termini di legge.

A integrazione di quanto sopra scritto, in base al D.Lgs. 04-12-1997, n. 460, Art. 10, l' Associazione prevede espressamente:

k) lo svolgimento di attività  in uno o più dei seguenti settori: beneficenza, istruzione, formazione.

l) il divieto di svolgere attività  diverse da quelle menzionate alla lettera a) ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse;

m) il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell' organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura;

n) l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;

o) disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l' effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità  della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d'età  il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione;

p) l'uso, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione  è "organizzazione non lucrativa di utilità  sociale" o dell'acronimo "ONLUS".

ART. 4 SOCI

Possono diventare soci dell'Associazione le persone fisiche o giuridiche nonchè altre associazioni che intendano collaborare allo scopo dell'Associazione.

I nuovi soci sono ammessi secondo quanto dispone nel successivo articolo 9 (nove) e nel Regolamento.

Soci fondatori sono quelli risultanti nell'atto costitutivo.

Soci onorari sono quelli eletti dall'assemblea con la maggioranza dei tre quarti degli aventi diritto al voto, per particolari benemerenze acquisite.

Soci effettivi sono i soci fondatori e quelli di maggiore età  godenti i pieni diritti civili ammessi nell'Associazione.

Sono considerati "Soci Sostenitori", senza per questo maturare ulteriori diritti, quelli che apportano un contributo straordinario al bilancio dell'Associazione.

Sono considerati "Soci onorari perpetui" l'Istituto Tecnico Industriale Statale "A.ROSSI" di Vicenza e l'Associazione ex-Allievi del predetto Istituto, su loro richiesta, che si intendono fin d'ora accettati senza necessità  di votazione.

Essi saranno rappresentati rispettivamente dal Preside e dal Presidente.

Il ritiro di un socio dall'Associazione avviene su richiesta scritta indirizzata al Consiglio Direttivo, per espulsione o per decesso.

Il ritiro esplica la sua efficacia solo dopo che siano state assolte le eventuali obbligazioni pendenti. Esso non da  diritto ad alcuna parte di beni o di quota dell'Associazione.

ART. 5 DIRITTO DI VOTO

Hanno diritto di voto in assemblea i soci effettivi in regola con la quota associativa e con gli altri adempimenti statutari e i soci onorari.

ART. 6 QUOTA SOCIALE

Le quote sociali vengono fissate dal Consiglio e corrisposte annualmente dai soci ad eccezione dei Soci Onorari che sono esentati per Statuto.

ART. 7 ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Gli organi dell'Associazione sono l'Assemblea Generale, il Consiglio Direttivo, la Presidenza ed il Collegio dei Revisori dei Conti.

ART. 8 ASSEMBLEA GENERALE

L'assemblea generale è costituita dai soci effettivi.

All'assemblea generale spetta:

  • eleggere il Consiglio Direttivo e decidere il suo scioglimento;

  • eleggere i revisori dei conti e la loro revoca;

  • fissare il piano di bilancio;

  • approvare i conti annuali;

  • deliberare l'espulsione dei soci;

  • approvare le modifiche dello Statuto e del Regolamento;

  • eleggere i soci onorari.

Almeno una volta all'anno ha luogo un'assemblea generale ordinaria per l'approvazione del conto consuntivo, del bilancio preventivo e per la nomina delle cariche sociali scadute.

L'assemblea straordinaria si riunisce ogni volta che lo delibera il Consiglio Direttivo o lo richieda per iscritto almeno un terzo dei soci effettivi aventi diritto al voto.

Il Presidente del Consiglio Direttivo convoca l'assemblea generale, per iscritto, comunicando l'ordine del giorno, secondo le norme del Regolamento, con un preavviso di almeno quindici giorni.

Nel caso che il Presidente sia impossibilitato, il Vice Presidente lo sostituisce in assemblea.

L'assemblea è valida in prima convocazione se è presente almeno la metà  dei soci effettivi, rappresentati direttamente o per delega.

In seconda convocazione l'assemblea è valida qualunque sia il numero dei soci effettivi presenti o rappresentati per delega.

Per la validità  delle assemblee, che deliberano sulle proposte di modifica dello statuto o sull'espulsione dei soci oppure sullo scioglimento dell'Associazione, è necessaria in ogni caso la maggioranza di almeno due terzi dei soci effettivi aventi diritto al voto.

E' ammessa la delega scritta, da parte dei soci effettivi, se conferita ad altro socio effettivo; non possono essere conferite deleghe ai componenti del Consiglio Direttivo o dei Revisori dei Conti. Ogni Socio può rappresentare per delega non più di due soci.

L'assemblea può eleggere un diverso Presidente scelto a maggioranza tra i soci effettivi presenti.

Le decisioni sono prese con la maggioranza semplice dei voti dei presenti salvo i casi di maggioranze diverse espressamente previste dallo Statuto.

Le Associazioni e gli Enti associati sono rappresentati nell'assemblea generale da un mandatario che deposita il proprio mandato presso il Consiglio Direttivo.

Alle condizioni previste dal Regolamento possono presenziare all'assemblea generale dei soci effettivi, anche tutti gli altri soci e le persone non associate, invitate dal Consiglio come semplici uditori.

L'assemblea generale si dota di un regolamento.

ART. 9 CONSIGLIO DIRETTIVO

Possono essere eletti nel Consiglio Direttivo solo i Soci effettivi in regola con gli adempimenti statutari.

Il Consiglio Direttivo ha durata in carica di due anni ed è composto dai cinque soci effettivi che hanno riportato il maggior numero di voti; eventuali rinunce verranno rimpiazzate con i primi non eletti nell'ordine dei voti ricevuti.

I componenti del consiglio non hanno diritto a compenso.

Il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Cassiere.

Il Consiglio Direttivo, in caso di dimissioni di uno o più consiglieri, può provvedere alla surroga dei dimissionari, fino ad un massimo di due, con i primi non eletti nell'ordine dei voti ricevuti.

Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che non spettino per statuto all'assemblea.

Il Consiglio Direttivo inoltre:

  • fissa annualmente, con riferimento all'art. 6 (sei), la quota sociale per i soci effettivi e per i soci sostenitori.

  • delibera l'ammissione, di nuovi soci su domanda scritta degli stessi, sottoscritta da due soci effettivi, in occasione della prima assemblea;

  • agisce per realizzare gli scopi dell'Associazione:

  • redige il bilancio;

  • rende conto del suo operato all'assemblea generale;

Il Consiglio Direttivo può delegare ad uno o più soci effettivi, anche al di fuori del Consiglio stesso, alcune delle proprie funzioni di semplice carattere esecutivo; esso rimane comunque responsabile su quanto delegato.

La legale rappresentanza dell'Associazione, di fronte a terzi ed in giudizio, spetta disgiuntamente al Presidente ed al Vice Presidente.

Le deliberazioni del Consiglio sono valide se prese a maggioranza di voti con la presenza di almeno due consiglieri oltre a quella del Presidente o del Vicepresidente in assenza del Presidente. In caso di parità  di voti il voto del Presidente o del Vicepresidente hanno valore doppio.

Le votazioni, anche se un solo consigliere lo richieda debbono essere a scrutinio segreto altrimenti sono palesi. Sono a scrutinio segreto quando trattasi di persone.

ART. 10 REVISORI DEI CONTI

Essi sono nominati dall'assemblea in numero di due fra quelli che hanno riportato il maggior numero dei voti.

Essi durano in carica due anni e non hanno diritto a compensi.

Essi svolgono un controllo attivo sull'amministrazione sociale, secondo le norme che disciplinano l'attività  dei sindaci delle società  commerciali.

Essi presentano ed illustrano annualmente all'assemblea ordinaria la relazione sull'andamento e la gestione economica dell'Associazione.

ART. 11 ESERCIZIO

L'esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

ART. 12 SCIOGLIMENTO

In caso di scioglimento, l'eventuale patrimonio dovrà  essere devoluto esclusivamente nello spirito e secondo lo scopo dell'Associazione; in nessun caso devoluto ai soci, familiari o parenti.

L'assemblea nominerà  uno o più liquidatori determinandone i poteri.

L'incarico di liquidatore deve essere a titolo gratuito.

ART. 13 NORME GENERALI TRANSITORIE

Il primo Consiglio Direttivo durerà  in carica un anno e predisporrà  il Regolamento che sarà  sottoposto alla ratifica della prima assemblea generale.