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Relazione annuale e Bilancio 2013

Visita di Fausto Dal Maso dal 29 novembre al 17 dicembre 2013.

A) Incontro con P. Ferdinand Ntunzwenimana, nuovo direttore del LTAR

E’ un salesiano di 41 anni, ha terminato i suoi studi a Roma lo scorso mese di agosto. Queste le sue osservazioni.

Innanzi tutto lui come direttore della scuola non può seguire la scuola ed il COGEAU.

Per questo motivo hanno fatto una riunione del CD del COGEAU il 19 novembre ed hanno proposto di:

  1. riunire i responsabili degli atelier per studiare insieme l’avvenire del COGEAU
  2. creare un ufficio di coordinamento delle attività di produzione che sarà controllato dal direttore tecnico e dal direttore della scuola. Questo ufficio sarà gestito da una persona che avrà solo questo compito.

Infine un altro punto che P. Ferdinand mi ha fatto presente è che non possono chiedere aiuto alla cooperazione belga: viene loro risposto che la scuola è supportata dalla Witar e per questo non possono accedere agli aiuti della cooperazione.

Viene fatta la scelta che la Witar toglierà ufficialmente il suo appoggio alla scuola, mantenendo sempre i rapporti e dando il suo contributo in relazione alle possibilità finanziarie future.

B) Incontro con Jimmy Manirakiza, il nuovo direttore tecnico. 

È molto portato a seguire la scuola, far fare agli allievi le esercitazioni pratiche. Come mansione ha anche 4 ore di lezione alla settimana. Poi è la persona addetta alle riparazioni nel campo della elettronica: televisori, radio.

Con lui faccio incontri sulla gestione e sull’organizzazione. Insieme vediamo il corso gestione atelier.

Dobbiamo scegliere il materiale da ordinare con il denaro che riceveremo dalla famiglia Readler.

Per quanto concerne la telecomunicazione Jimmy vuole poter realizzare un impianto fatto da 5 postazioni telefoniche che possano comunicare fra di loro. Giorgio Mariga mi da il nome della ELETTRONICA VENETA.

Passiamo poi al materiale audio-visivo: serve per apprendere come realizzare dei brevi filmati.

Jimmy dice che qui c’è la richiesta di filmare avvenimenti importanti della vita come il matrimonio. Anche queste esperienze sono previste dal programma ministeriale. Tutto il materiale si trova sul posto.

Poi discutiamo dell’automazione programmabile: Kit Logo-Zelio. Lui ha già usato questi programmatori e sa come metterli in funzione per gli allievi.

C) Proposte per COGEAU

Dopo alcuni giorni di incontri e valutazioni occorre dare una svolta al COGEAU.

Per un migliore uso degli atelier che servono all’autofinanziamento, è necessario avere questi strumenti di lavoro.

  1. Un ufficio da approntare nella sala del direttore tecnico. Con delle pareti in legno o in materiale plastico ricavare uno spazio vicino alle finestre.
  2. L’ufficio deve avere le seguenti attrezzature: un computer da tavolo, una stampante, un armadio, un classificatore, un telefono fisso con deviazione di chiamata, uno scanner.
  3. Un programma contabile adatto all’attività. Avere anche la connessione internet con la banca per controllare il conto dall'ufficio
  4. L’attuale direttore tecnico Sig. Jimmy Manirakiza può svolgere la mansione di direttore tecnico del liceo LTAR.
  5. Invece per le attività di autofinanziamento necessita una persona adatta a questo compito.
  6. Il COGEAU dovrebbe essere dotato di una somma di 8-10 milioni di FBU per essere in grado di rispondere velocemente alle richieste del mercato. Questa somma può essere in prestito dalla banca con la garanzia della diocesi.
  7. La Witar discuterà nel prossimo CD la possibilità di partecipare a questo prestito che dovrà essere rimborsato in tre anni.

D) Incontro con Jean Masumbuko

E’ la persona con idee chiare. Già l’anno scorso erano emerse le sue qualità che non sono quelle di un imprenditore, ma di un ottimo lavoratore capace di inventare soluzioni per la costruzione di macchine. Ha esteso il suo giro tra Burundi, Tanzania, Kenia, Uganda. Si muove agevolmente in questi stati, fa acquisti di macchinari e pezzi di ricambio. Vuole fare macchine per lavorare le pietre come titanio, macchine lavaggio caffè, il mais, il sale, il girasole. Vorrebbe avere la saldatrice che esegue le ricariche sui dischi della lavorazione del caffè.

Ed è molto stimato nella zona di Ngozi ed anche nelle province limitrofe.

Dedica 8 ore alla settimana alle esercitazioni pratiche degli allievi.

E) Prove con magnetoscopio

Viene completato il corso di controlli non distruttivi con l’impiego del magnetoscopio.

Eseguito prove di funzionamento del magnetoflux. Preparazione del liquido di prova con acqua, polvere K 35 e emulsionante. Eseguiamo il controllo sul campione: risultano evidenti le tracce dei difetti di saldatura. Facciamo le prove sia con passaggio di corrente sia con passaggio di flusso magnetico su un asse di camion e su saldature varie. Le prove sono facili da eseguire.

F) Proposta della revisione della convenzione, nuovo orientamento degli ateliers e progetto per un internato per LTAR

Incontro domenica 15 dicembre con M. Madaraga, L’abbè Jean Baptiste Hakizimana, P. Ferdinand Ntunzwenimana

Tre punti erano all'ordine del giorno:

  1. Revisione della convenzione di collaborazione col WITAR
  2. Nuovo orientamento dei laboratori del L.T.A.R
  3. Il Progetto di un internato per il L.T.A.R-Ngozi

G) Presa in carico della diocesi sul COGEAU

Come far decollare l’attività di autofinanziamento. Per questo ci deve essere una presa in carico da parte della diocesi. A questo scopo martedì mattina ci si incontra con M. Madaraga e l’abbè Jean Baptiste al liceo per una presa in consegna dell’inventario degli atelier e la presa in carico da parte della diocesi nella persona dell’abbè Jean Baptiste. Discussione molto approfondita e con l’impegno della diocesi di trovare una persona che sappia gestire il COGEAU.

Di questo impegno non se ne farà parola agli operatori del COGEAU.

M. Madaraga assicura che alla fine del prossimo anno il COGEAU sarà attivo e funzionante e produrrà reddito per la scuola.

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